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Arancia: buona da mangiare, ottima in cosmetica e per il nostro benessere

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Oggi parleremo di uno dei frutti più conosciuti e apprezzati al mondo, utile per il benessere dell’organismo e delizioso se bevuto o mangiato a spicchi: l’arancia.

Arancia: le tipologie differenti

L’arancia è in assoluto l’agrume più consumato e amato al mondo, di cui esistono varietà differenti, dal sapore agre più o meno forte. Solitamente le varie tipologie vengono suddivise in due macrogruppi in base al colore della loro polpa: le arance rosse e le arance bionde.

Ci sono poi le cosiddette arance da spremuta, che hanno la buccia più fine e sono più succose e dolci rispetto alle altre, quindi più adatte per essere spremute e bevute. Le arance da tavola hanno la buccia più grossa, ma rimangono comunque succose e saporite.

Poi ci sono le arance amare, utilizzate principalmente come ingrediente di integratori che, agendo sul metabolismo, aiutano  a dimagrire.

Per fare il frutto ci vuole l’albero

L’arancia è il frutto dell’albero d’arancio, Citrus sinensis. L’origine del nome risale ad un mito greco: leggenda vuole che questi alberi splendidi crescessero nel giardino delle Esperidi, tre splendide fanciulle figlie di Atlante e della Notte.

L’albero d’arancio può crescere fino a 10 metri e si riconosce per le sue foglie allungate e corpose e per gli splendidi fiori bianchi amati da tutti. Per quanto la pianta ed il frutto siano originari della Cina, probabilmente sono stati esportati in Europa, ed erano noti già al tempo dei romani, nel primo secolo d.C.

Ai giorni nostri l’Italia è solo al quinto posto nella produzione delle arance; il primato rimane al Brasile, che produce circa 18 milioni di arance l’anno.

Calorie e valori nutrizionali dell’arancia

Vediamo quali sono i valori nutrizionali generali dell’arancia: 100 g di arance contengono 34 kcal.

Nella sua ricca composizione abbiamo :

  • Acqua 87,2 g;
  • Carboidrati 7,8 g;
  • Zuccheri 7,8 g;
  • Proteine 0,7 g;
  • Grassi 0,2 g;
  • Fibre 1,6 g.
  • Sali minerali;
  • Calcio 49 mg;
  • Vitamine gruppo B, A e, soprattutto, vitamina C.

La pectina è una fibra molto importante contenuta nell’arancia, quella che a vista, nel frutto, risulta bianca e spugnosa. Quando state mangiando l’arancia a spicchi, non esagerate e non siate precisi nel toglierla chirurgicamente perché perdereste questa fibra importante.

Essendo un alimento ricco di vitamina C, l’arancia è un agrume importantissimo per l’aumento delle difese immunitarie, combatte l’inappetenza, ha un forte potere antiossidante utile per contrastare la formazione di radicali liberi, favorisce l’attività cerebrale e aiuta a depurare l’organismo.

Ha un effetto rilassante ,utile per combattere momenti di stress. La grande quantità di vitamina C all’interno dell’arancia è stata la chiave per sconfiggere lo Scorbuto.

I volti dell’arancia

L’arancia è un frutto dalle mille potenzialità e dai mille utilizzi in più campi, dalla cucina alla cosmetica, alla fitoterapia. Vediamo qualche esempio.

L’arancia in cosmetica

In cosmesi l’arancia, grazie alle sue proprietà purificanti, si trova tra gli ingredienti di molte creme di bellezza.

L’essenza dell’arancia viene utilizzata dall’industria cosmetica come ingrediente di profumi, shampoo, bagnoschiuma, latti per il corpo.

L’utilizzo dell’arancia per la fitoterapia

L’arancia è importante nella fitoterapia per la sua azione antispasmodica, che favorisce la digestione e aiuta a combattere gli stati di inappetenza, soprattutto nei bambini.

L’arancia contiene citroflavonoidi che rafforzano i capillari: per questo motivo è un frutto consigliato in caso di fragilità capillare.

Le foglie dell’albero d’arancio, se essiccate, hanno un effetto positivo per lo stomaco, depurano il corpo stimolando la diuresi e creano un leggero stato di rilassamento.

I fiori essiccati, invece, vengono impiegati nel trattamento dell’insonnia leggera.

L’arancia in cucina

L’arancia, in cucina, non è apprezzata solo come frutto per concludere un buon pasto o come spremuta di accompagnamento: questo agrume si sposa bene sia con piatti di carne che di pesce; a tal proposito sono ottimi sia l’anatra all’arancia che il tonno affumicato.

Spesso si trova come abbinamento azzardato nelle ricette di nouvelle cuisine. In ambito alimentare può essere usato anche per la preparazione di liquori e distillati, come il cointreau, oppure come base per un’ottima, gustosa e salutare marmellata.

L’acqua di fior d’arancio viene utilizzata per molte preparazioni culinarie tra cui quella della famosa, tradizionale e buona ricetta della nonna napoletana: la pastiera.

Per ultimo abbiamo un suggerimento legato al dopo cottura: per togliere i forti odori rimasti nel forno, come può capitare dopo la cottura del pesce, conviene scaldarvi dentro qualche buccia di arancia a 180°, così, appena lo aprirete, la vostra cucina verrà riempita dal piacevole odore del frutto.

Arancia: le controindicazioni

Per quanto questo frutto sia ricchissimo di proprietà benefiche, nasconde talvolta qualche controindicazione utile da sapere.

Se avete bruciore di stomaco o soffrite di reflusso gastro-esofageo, l’acido citrico contenuto nel frutto potrebbe peggiorare la vostra situazione.

Nel caso in cui soffriate di calcoli renali o biliari conviene approfondiate la causa del problema perché, se questi dovessero essere a base di ossalati, sono sicuramente causati dall’arancia che ne è ricca.

Qualche consiglio utile

VI consigliamo di comprare e consumare possibilmente arance biologiche perché sono più sane: mantengono intatte tutte le proprietà benefiche e nutritive del frutto.

Si possono conservare in un luogo fresco per oltre una settimana; evitate di sistemarle una sull’altra, la buccia e la polpa potrebbero rovinarsi.

Non vi resta che scegliere le arance più adatte a voi e sbizzarrirvi per ricavarne mille e più benefici!

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