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Il cumino, un assaggio del Medio Oriente

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Oggi vi parleremo del cumino, una spezia dai mille volti e mille benefici, pronta per insaporire le vostre portate con un tocco medio orientale e per regalare benessere al vostro organismo.

La famiglia del cumino

Il vero e proprio cumino, come lo conosciamo ed usiamo noi in cucina, è il Cuminum cyminum, da non confondere con alcuni fratelli con cui condivide parte del nome ma con proprietà e sapori differenti.

  • Il Carum carvi, o cumino dei prati: è una pianta simile al cumino, il suo sapore però rimane più delicato e quindi più apprezzato da chi non ama il gusto forte del cumino. I suoi semi sono più piccoli e meno piccanti;
  • Il Bunium persicum: lo si trova solamente in India, Iran e Tagikistan, chiamato anche cumino nero persico;
  • La Nigella sativa: attenzione a non confonderlo col precedente perché anche questo tipo di cumino viene chiamato cumino nero per il colore dei suoi semi, ma la provenienza è differente.

Proprietà benefiche del cumino

Il cumino ha proprietà digestive molto importanti: è consigliato soprattutto in presenza di coliche addominali o fastidioso senso di gonfiore e meteorismo.

Per questo motivo le tisane al cumino sono indicate come perfetta conclusione di un pasto importante, per favorire la digestione e combattere l’alitosi.

L’olio di cumino, invece, grazie alle sue proprietà benefiche, è ideale per fare impacchi e massaggi: pulisce e depura la pelle stimolando la circolazione venosa, aiutando quindi a combattere gli inestetismi della pelle e dare ampio senso di benessere. 

I semi interi sono consigliati per la loro forte azione antiossidante, quindi importanti per dare benessere al corpo e impedire la formazione di radicali liberi.

Il cumino è un ottimo integratore di ferro, utile in caso di stanchezza dovuta ad anemia per mancanza di ferro o al periodo premestruale e mestruale.

Cumino: calorie e valori nutrizionali

Vediamo nello specifico quali sono i valori nutrizionali nel cumino, così da poterlo apportare nella dieta giornaliera: 100 g di cumino contengono 375 kcal, tra cui proteine, carboidrati, fibre vegetali, zuccheri e grassi.

Utilizzo in cucina

Il cumino è una spezia dall’aroma forte e intenso, è importante infatti saperlo dosare per evitare che vada a coprire completamente il sapore del piatto e non ad arricchirlo.

Qui in Italia è un sapore poco utilizzato e poco apprezzato dal nostro palato, per una questione di abitudini culinarie.

Solitamente lo si trova nelle ricette per insaporire le verdure o la carne.

Alcune parti del cumino vengono utilizzate per condire pietanze in maniera innovativa: c’è chi fa tostare il seme del cumino per sottolinearne l’aroma oppure chi usa le foglie per insaporire le insalate.

É una spezia molto diffusa nella cucina medio-orientale, infatti il cumino è tra le spezie del curry e del garam masala, una miscela indiana di spezie.

Pensate che questa spezia è così versatile che nella cucina libanese trova spazio, sorprendentemente, nelle ricette dolci, come la crema di cumino.

Storia del cumino

Questa spezia si trova nelle cucine mondiali da molto più tempo di quanto si possa pensare: già gli antichi romani usavano il cumino come condimento per i propri pasti o per il pane, mentre i greci la utilizzavano così tanto da tenerne un contenitore a tavola, come avviene ancora oggi in Marocco, importante per loro quanto per noi la presenza del sale a tavola.

Un’usanza medievale risconosceva perfino poteri magici al cumino: si pensava che impedisse la fuga di animali domestici e amanti, quindi era di buon auspicio per le coppie di novelli sposi. 

Non solo, si pensava che il cumino, unito al miele, potesse dare vita a un’ottima pozione per curare le amnesie.

Gli arabi invece, secondo la loro tradizione, pensano che tale miscela abbia proprietà afrodisiache. 

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Controindicazioni

Per quanto il cumino sia una spezia totalmente naturale, può creare effetti indesiderati in presenza di gravi epatopatie, quindi malattie del fegato, o in caso di ipersensibilità del prodotto.

Per precauzione è sconsigliata l’assunzione del cumino da parte delle donne in stato di attesa o durante l’allattamento, anche per proteggere, eventualmente, il bambino.

Interazioni farmacologiche

Sono stati riscontrati dei casi in cui l’uso del cumino, unito a determinate terapie farmacologiche, ha creato effetti indesiderati.

Quindi, se siete sotto terapia ormonale o vi son stati prescritti farmaci fotosensibilizzanti, evitate di ingerire la spezia sotto ogni sua forma.

Se per caso doveste notare che qualche altro farmaco, interagendo col cumino, possa farvi male, parlatene subito col vostro medico curante ed evitate l’assunzione di cumino finché non avrete scoperto se l’interazione con la spezia possa essere effettivamente il motivo scatenante del malessere.

Dove si può acquistare il cumino?

Lo si può trovare nei supermercati, mercati di spezie e online, nel sito di Amazon.

Nella piattaforma online è possibile trovare tutte le tipologie di cumino che possono essere più utili per la vostra situazione fisica o perché rispondono alle vostre esigenze dettate dalla gola (inteso come peccato). 

Un viaggio tra i sapori

Un assaggio di medio oriente direttamente a casa vostra per il benessere del corpo e del palato, in ogni senso!

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