Home / Alimentazione / Frutto del drago, il frutto tropicale a cui non si può resistere!

Frutto del drago, il frutto tropicale a cui non si può resistere!

frutto del drago calorie valori nutrizionali benefici controindicazioni

Il frutto del drago è un frutto tropicale. La sua forma particolare e il suo colore ricordano una palla di fuoco sputata da un drago, ma dietro esso c’è un’antica legenda che può dirci di più.

Si tratta di uno strano frutto con buccia rossa e polpa bianca. Pitaya o Pitahaya è il nome scientifico di questo frutto del drago che cresce dalla Hylocereus Undatus, una pianta rampicante che utilizza il sostegno degli altri alberi per arrivare anche a districarsi verso l’alto di circa dieci metri.

L’impollinazione di queste piante avviene grazie ai pipistrelli e falene, per questo la fioritura avviene proprio durante la notte e può accedere più volte durante l’anno.

Inoltre pare che i suoi fiori durino un solo giorno a differenza dei frutti che durano di più.

La legenda del frutto del drago

La Pitaya rossa a polpa bianca, secondo una legenda cinese, rappresenta un uovo di drago o il prodotto del fuoco di un drago che si è solidificato.

Pare sia stato creato migliaia di anni fa da i draghi sputafuoco e si racconta che durante le battaglie, quando essi venivano sconfitti dall’uomo, sputavano questo frutto che poi veniva portato in dono all’imperatore come simbolo della vittoria.

Dove troviamo il frutto del drago?

Non è comune trovare il frutto del drago nei mercati italiani, ma se cerchiamo in quelli più forniti di sicuro sarà possibile acquistarli.

Il frutto del drago, però, cresce spontaneamente nei luoghi con clima tropicale ed è in grado di sopportare temperature fino ai 45°, diversamente può morire in luoghi con clima molto freddi a temperature sotto lo zero!

È coltivato, quindi, in paesi come l’Australia, Vietnam, Thailandia, Cina e America Centrale.

Com’è fatto questo frutto del drago?

Esso ha la buccia tra il rosa scuro e il rosso mentre all’interno ha una polpa bianca ricca di semini neri del tutto commestibili.

La polpa è cremosa, potremmo paragonarla a quella della pera mista a quella del kiwi.

Di solito ha un peso che va dai 150 gr ai 600 gr. È un frutto ricco di benefici e proprietà naturali.

Frutto del drago: come si mangia?

Il suo aspetto curioso può farci venire dubbi sul suo utilizzo ma sappiate che il frutto del drago è davvero semplice da introdurre in cucina.

Per pelarlo vi basterà tagliarlo in due, tagliare via le estremità e, dando un semplice intacco laterale sulla buccia, potrete tirarla via facilmente senza rovinare la polpa.

Come utilizzare il frutto del drago?

La Pitaya rossa a polpa bianca può essere semplicemente mangiata con un cucchiaino.

Se invece volete restare sul semplice ma dare un tocco in più al frutto, potreste lavorare la polpa bianca con dello zucchero e del limone in modo da renderlo un fresco e ottimo dessert.

Il frutto del drago è perfetto per cocktail e frullati esotici, ad esempio potremmo inserirlo in uno smoothie accostandolo con il mango.

Il frutto del drago è anche adatto per accompagnare determinati tipi di formaggi poco stagionati.

Un’idea veloce e buonissima potrebbe essere quella di frullare la pitaya con del tonno e del caprino, del sale e olio. Risulterà una salsina gustosissima da mangiare su dei crostini di pane.

Valori nutrizionali e calorie

Il frutto del drago contiene una grossa percentuale di acqua che va dall’80% al 90% del frutto stesso. Sono contenute, anche, circa 0.6% di fibre alimentari, 0.4% di grassi e 0.3% di proteine. Lo stesso frutto del drago apporta anche una bella dose di vitamine: vitamina C, B1, B2, B3 e vitamina E.

Diversi anche i minerali contenuti come il potassio, il ferro, il sodio, il fosforo e il calcio. Un frutto davvero ricco di proprietà benefiche che dona diversi vantaggi al nostro organismo.

Proprietà benefiche

  • Le grandi quantità di vitamine presenti nel frutto del drago permettono, in primis, di trasformare lo zucchero in energia, molto velocemente, e questo è ideale proprio nei periodi in cui ci si sente giù moralmente, quando ci si sente nervosi e stressati.
  • In particolar modo la vitamina C, supporta il sistema immunitario e previene le malattie influenzali. La vitamina C, stimola la produzione del collagene e per questo rende il frutto del drago un alleato contro l’invecchiamento. Quindi protegge la pelle e contrasta la ritenzione idrica e la cellulite.
  • L’attività muscolare è sostenuta dalle proteine apportate dal frutto del drago.
  • Grazie alla ricchezza di fibre, il frutto del drago combatte la stitichezza e regola le funzioni dell’intestino.
  • In genere, il frutto del drago regola anche la pressione sanguigna e tutte le malattie del cuore.
  • La sua azione disintossicante è molto importante in quanto, grazie al phytoalbumine contenuto nel frutto del drago, il fegato può liberarsi dai metalli pesanti.

Controindicazioni

Il frutto del drago non ha nessuna controindicazione specifica proprio perché i suoi effetti benefici sono diversi e possono solo aiutare il nostro organismo, rendendolo un prezioso alleato per la nostra salute.

Ciò che vale anche per altri alimenti vale per questo frutto, quindi ciò che può nuocere al nostro corpo, è sicuramente un uso eccessivo dello stesso.

Fate attenzione chiaramente se avete allergie personali inerenti al frutto del drago.

error: Content is protected !!