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Cortisone e raggi del sole, controindicazioni e conseguenze

Cortisone Sole fa male dopo quanto tempo protezione solare

Purtroppo capita talvolta nella propria vita di trovarsi con patologie antipatiche che possono essere sconfitte grazie alle terapie cortisoniche, magari in un mese primaverile o estivo, quando c’è un sole così luminoso che quasi ti prega di passeggiare per accarezzarti il viso con i suoi raggi, ma il cortisone può in qualche modo intaccare questo momento idilliaco?

In questo articolo vi daremo tutte le informazioni utili per non trovarvi impreparati in un caso simile!

I caratteri positivi del cortisone

Vediamo più da vicino il cortisone per capire quali sono le sue funzioni e le sue controindicazioni generali, perché è un medicinale importante ricco di benefici ma anche di controindicazioni che non bisogna sottovalutare:

  • Il cortisone viene prescritto in caso di infiammazione e allergie;
  • Il cortisone di base non fa ingrassare ma incrementa la sensazione di fame e talvolta trattiene liquidi in eccesso, creando situazioni spiacevoli come ad esempio, nelle donne, un aumento della cellulite. Tende a ridistribuir il grasso del corpo in tutto il viso, creando la sensazione di gonfiore anche in volto;
  • Il cortisone è un immunosoppressore;
  • Talvolta alcuni pazienti hanno asserito di essersi sentiti maggiormente eccitati mentre seguivano una cura cortisonica, per questo motivo sono stati prescritti sedativi per migliorare il ritmo sonno-veglia e rilassare il corpo;
  • Il cortisone è un medicinale che spesso viene usato nelle terapie pre e post intervento per evitare e prevenire, appunto, l’apparizione di infiammazioni e complicanze.

C’è da dire però che l’effetto del cortisone è abbastanza subitaneo e non sempre si verificano le controindicazioni, anzi: altri immunosoppressori sono sicuramente più problematici a detta dei pazienti e dei medici.

Perché il cortisone reagisce ai raggi solari?

I raggi ultravioletti, con l’ingrandirsi del buco nell’ozono, stanno diventando sempre più forti e problematici per qualsiasi tipo di pelle.

In caso di terapia cortisonica, come potrà confermarvi un medico esperto, è assolutamente sconsigliato prendere il sole sotto nessuna forma perché il medicinale è fotosensibile.

Prendete le dovute precauzioni se, per caso, volete fare una passeggiata ma il sole è troppo forte:

  • Usate una protezione solare molto alta e portatela a presso per dare una seconda dose in caso di tempistiche lunghe al di fuori di casa;
  • Indossate un cappellino per proteggere meglio il viso, zona colpita assiduamente sotto terapia cortisonica;
  • Bevete molta acqua: il cortisone, aumentando il valore dei liquidi nel corpo, ha bisogno di essere stimolato e quale prodotto meglio dell’acqua può migliorare la diuresi? Possibilmente comprate acqua molto diuretica e mangiate molta frutta e verdura, alimenti ricchi di acqua.

Effetti negativi dell’incontro tra cortisone e sole

Queste sono le principali reazioni negative che il cortisone, unito ai raggi solari, può creare:

  • Acne. Ebbene sì, il cortisone, soprattutto a contatto col sole, rischia di rovinare la pelle creando l’aumento di acne;
  • Arrossamento. Il cortisone è un farmaco fotosensibile, semplicemente è sensibile ai raggi solari E questo implica che ha una reazione quando vengono a contatto, facendo comparire, ad esempio, arrossamenti nella pelle che, purtroppo, non vengono prevenuti adeguatamente neanche con l’utilizzo di una qualsiasi crema solare che non riesce a proteggerci totalmente;
  • Mari e monti: quando si pensa al sole la mente si riallaccia subito al mare, dimenticandosi della forza solare che arriva…in montagna! Ad alte quote i raggi solari arrivano e vengono percepiti dalla pelle con maggior forza, quindi si potrebbero avere effetti negativi anche peggiori;
  • Da evitare assolutamente l’esposizione in caso di dolori reumatici, motivo per il quale potrebbe essere stato prescritto il cortisone;
  • Aumento della peluria, anche nelle donne;
  • Può incrementare la comparsa di macchie solari irreversibili; per toglierle conviene chiedere aiuto ad un buon dermatologo e, dal momento della loro comparsa, vanno protette costantemente al di là della terapia cortisonica con creme solari per evitare che i raggi ultravioletti aumentino la loro grandezza. 

Consigli utili

Non preoccupatevi però, ci sono alcuni accorgimenti che potete prendere per affrontare la situazione: i rimedi naturali sono, ad esempio, un’ottima risposta contro l’acne, i rossori e il prurito, primo tra tutti vi consigliamo l’aloe, fresco e purificante.

Solitamente le zone cutanee che risentono dell’ipersensibilità data dall’unione tra terapia cortisonica e sole sono le zone più esposte ai raggi solari come il naso, le guance, le mani, etc.

Anche se, talvolta, la reazione è così forte da estendersi a tutto il corpo.

Per evitare ciò utilizzate sempre una crema solare alta, come già detto, e coprite non solo la testa ed il viso con un cappello, ma anche il resto del corpo con foulard o giacchine.

Questo matrimonio non s’ha da fare!

Se vi trovate sotto terapia cortisonica e non volete, o potete, fare a meno del sole parlate con un medico esperto della situazione; saprà indicarvi le tempistiche e le soluzioni migliori per venirvi incontro.

In generale però ci teniamo a consigliarvi di evitare questo connubio perché gli effetti negativi non sono piacevoli e possono portare ad altre cure, entrando in un circolo vizioso pesante e continuo.

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