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Parabeni: scopriamo i due lati della medaglia

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Il nostro argomento di oggi sono i parabeni. Ma cosa sono i parabeni? Sono composti chimici utilizzati dall’ industria cosmetica, alimentare, farmaceutica, e in altri campi come conservanti perché proteggono i prodotti dall’azione di muffe, batteri e lieviti.

Sono stati annoverati tra gli antimicrobici,infatti, da Sabalitschka nel 1924.

Spesso fanno discutere, soprattutto gli scienziati, riguardo le conseguenze negative che possono avere sull’uomo e sull’ambiente.

Alcuni studi affermano infatti che i parabeni potrebbero interferire a livello endocrino, ed effettivamente è stato dimostrato che alcuni di essi hanno avuto un’azione che ha interferito, anche se debolmente, sugli estrogeni.

Ma vediamo più da vicino i nostri protagonisti di oggi.

Alcuni esempi di parabeni

Ecco un lista di alcuni esempi dei parabeni più conosciuti:

  • L’acido 4-idrossibenzoico;
  • Metilparabene (methylparaben, E218);
  • Isobutilparabene (isobutylparaben);
  • Isopropilparabene(isopropylparaben);
  • Etilparabene (ethylparaben, E214);
  • Propilparabene (propylparaben, E216);
  • Butilparabene (butylparaben) ;
  • Benzilparabene (benzylparaben).

Tutti i parabeni presenti in commercio sono di origine sintetica, sebbene alcuni risultino avere la forma di molecole presenti in natura.

La legge e i parabeni

Dagli anni ’70 del secolo scorso alcuni parabeni sono stati classificati sicuri dalla Foods and Drugs Administration americana (FDA),solo se presenti e utilizzati con una concentrazione minore rispetto allo 0,1%.

Ci sono restrizioni differenti da paese a paese per quanto riguarda l’utilizzo dei parabeni nella composizione di vari prodotti, soprattutto dei cosmetici.

Per quanto riguarda le leggi in vigore nell’ Unione Europea, sono legali alcuni parabeni quali:

  • il 4-idrossibenzoato di etile(E214 e E215);
  • il 4-idrossibenzoato di metile(E218 e E219).

Mentre il 4-hydroxybenzoato di propile, codice E216, ed il suo sale sodico, codice E217, sono stati definiti illegali proprio per la loro interferenza con gli estrogeni.

Campi di utilizzo dei parabeni

I parabeni, come già accennato, vengono utilizzati come conservanti in molti campi, grazie alla loro fama, al costo assai basso e alla loro efficacia.

Sono specialmente due i campi in cui potrete vedere più utilizzati i parabeni: il campo cosmetico ed il campo alimentare.

Parabeni nel campo cosmetico

I parabeni sono copiosamente sfruttati dall’industria cosmetica, infatti si trovano nella composizione di tantissimi prodotti cosmetici, anche se negli ultimi anni la ricerca del prodotto biologico ha un po’ demonizzato questi conservanti e fatto calare il numero delle vendite dei cosmetici in cui venivano utilizzati.

Si trovano in vari prodotti, come ad esempio le creme per il viso, sia idratanti che solari, i deodoranti, gli shampoo, etc.

Parabeni presenti in natura

Il dibattito che si è creato e che continua a imperversare riguardo la sicurezza dell’utilizzo dei parabeni ha preso come spunto di discussione la loro presenza in natura.

Esistono infatti alcuni composti di origine vegetale che le piante usano per difendersi dai nemici o da parassiti ed hanno la stessa struttura molecolare dei parabeni.

Paraben free

I difensori del biologico e di una vita sana priva di conservanti, chi più chi meno, prestano sempre molta attenzione agli ingredienti dei prodotti e li acquistano solo in presenza della dicitura paraben free, ovvero senza parabeni.

Ma perché ci sono persone così spaventate dalla presenza di questi conservanti?

Alcuni studi e ricerche sembrano aver dimostrato che alcuni parabeni sono nocivi per il nostro organismo perché si accumulano nei tessuti e quindi potrebbero essere una possibile causa dei tumori.

In realtà tesi concrete a riguardo non sembrano esserci, ma la paura per malattie come il cancro spaventa a tal punto da controllare ogni etichetta in maniera meticolosa.

Prestate attenzione però, spesso le etichette vanno lette dal primo all’ultimo ingrediente perché talvolta alcuni marchi alimentari e cosmetici, al posto dei parabeni, utilizzano additivi chimici che potrebbero essere considerati altresì gravosi e pericolosi.

C’è da dire che tra gli effetti indesiderati abbiamo anche reazioni allergiche, quali prurito e arrossamenti nella pelle, e dermatiti, probabilmente dovuto al fatto che alcuni parabeni rendono, chi li assume, ipersensibile al sole.

Le alternative naturali

Per questi motivi sono state trovate alcune alternative naturali molto valide per sostituire i parabeni e rendere tutti felici e contenti.

Ad esempio, per quanto riguarda i prodotti cosmetici biologici, sembra che alcune creme o maschere, anche se aperte, possano resistere a lungo grazie alle proprietà intrinseche delle erbe utilizzate.

Parabeni: siete a favore, o contrari?

I parabeni vengono utilizzati da tantissimo tempo e i conservanti sono utili soprattutto per chi non può permettersi di fare la spesa ogni giorno in un supermercato biologico che tende ad avere prezzi elevati rispetto ai supermercati normali.

È altresì vero che gli alimenti e i prodotti biologici in generale sono sempre consigliati e migliori non solo per l’assenza di questi conservanti che potrebbero avere effetti negativi, ma anche perché mantengono intatti il sapore e le proprietà positive dell’alimento o del prodotto.

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