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La dieta del digiuno, è davvero efficace?

Nell’epoca in cui l’aspetto esteriore è una delle priorità più o meno condivise fioccano mille proposte e idee di diete e regimi alimentari nuovi e sempre più fantasiosi per perdere peso in poco tempo.

Ebbene sì, un’altra caratteristica del mondo moderno è proprio la fretta, la sensazione di avere troppe cose da fare in troppo poco tempo e, di conseguenza, il desiderio di avere tutto e subito con il minimo indispensabile di fatica.

Un esempio di regime alimentare dietetico proposto negli ultimi anni che si riconosce in questi desideri moderni è la dieta del digiuno.

Questo articolo ha carattere puramente esemplificativo e non è volto a consigliare questo regime alimentare.

L’ideatore della dieta del digiuno

L’ideatore di questa dieta si chiama Valter Longo secondo cui l’ormone Igf-1, che solitamente ha il compito di mantenere attivo il metabolismo cellulare, attraverso il digiuno verrebbe secreto in minor quantità, portando sia ad una perdita di peso che al rallentamento del processo di invecchiamento. 

Valter Longo afferma che questo regime alimentare che ha creato, i cui obiettivi vedremo a breve, deve essere seguito sotto supervisione di un medico.

Ma un medico esperto potrà mai prendersi la responsabilità di seguire un paziente che porta avanti questo regime alimentare restrittivo e ipocalorico per il solo desiderio di perdere velocemente peso? 

Caratteristiche e obiettivi della dieta del digiuno

Per quanto il nome sembri richiamare un regime alimentare simile a quello di Gesù nel deserto, le caratteristiche della dieta sono differenti: non si fa un digiuno vero e proprio ma le calorie da assumere sono decisamente inferiori rispetto a quelle richieste dal corpo.

Pensate che il fabbisogno calorico giornaliero va diminuito di una percentuale di calorie che varia tra il 34% e il 54%, un regime alimentare decisamente ipocalorico.

Questo taglio calorico netto si riferisce specificatamente ad una diminuzione delle proteine.

Un regime alimentare abbastanza restrittivo che si pone chiari e semplici obiettivi: 

  • La perdita di peso;
  • La riduzione del gonfiore;
  • La rigenerazione cellulare e il rallentarsi del processo di invecchiamento.

La dieta si basa su un regime alimentare da seguire in maniera non continuativa: deve essere praticata per soli 5 giorni ogni 3 o 6 mesi per ricevere benefici continui a lungo termine.

Questi effetti benefici a lungo termine promessi da Longo sono chiaramente un’utopia molto bella per i ritmi frenetici del mondo moderno ma impossibili da realizzare.

Una dieta che non dona alcuna educazione alimentare a chi la segue non può portare a mantenere intatti i risultati ottenuti, anzi.

Può portare solo al cosiddetto effetto yoyo, quindi a riacquistare peso in maniera veloce e gravosa per il fisico, destabilizzato dalla carenza di calorie.

Alimenti consigliati e cibi vietati

Vediamo più nello specifico quali sono gli alimenti assumibili per raggiungere quel poco quantitativo calorico possibile e quali alimenti dovrete abbandonare se deciderete di seguire questa dieta.

  • Proteine: la quantità proteica va diminuita drasticamente e i pochi alimenti proteici permessi e consigliati sono sia il pesce, ricco di omega-3, che i legumi, ricchi di fibre. La carne e i latticini sono assolutamente da eliminare, come qualsiasi altro alimento di origine animale;
  • Carboidrati: possono essere assunti, specialmente se integrali;
  • Verdure, frutta secca e olio d’oliva: possono essere assunti in grandi quantità, nel rispetto delle calorie obbligatorie, perché ricchi di fibre e di grassi che donano energia a lungo termine, per bilanciare la forte diminuzione delle proteine.

Controindicazioni della dieta del digiuno

Come abbiamo già chiaramente fatto intendere questa dieta porta con sé un’infinità di effetti negativi e contraddizioni.

Analizziamo assieme gli obiettivi che si prefigge Valter Longo e gli effetti negativi che, invece, seguire questo regime alimentare crea contrariamente.

Perdita di peso e diminuzione del gonfiore:

Ovviamente avviene una perdita di peso perché seguire questo regime alimentare implica non solo diminuire drasticamente le calorie ma anche diminuire uno dei macronutrienti essenziali per il benessere del corpo e dell’organismo: le proteine.

Il fabbisogno calorico è importantissimo, se non vitale, per ognuno di noi.

Ci permette di ricevere l’energia per vivere in maniera sana e per compiere qualsiasi azione quotidiana.

Senza quell’apporto calorico, che cambia da soggetto a soggetto, il corpo viene debilitato eccessivamente, portando anche all’insorgere di problemi gravi, col rischio poi di riprendere peso in mancanza di un’educazione alimentare;

Rallenta l’invecchiamento

Se il corpo si debilita a tal punto a causa della ristrettezza eccessiva del regime alimentare, ne risentono anche gli organi interni.

Lo stress creato, poi, incrementa l’invecchiamento.

Chiedi all’esperto

A meno che non vogliate portare avanti uno stile di vita ascetico o abbiate patologie particolari da ricevere, come da prescrizione, una dieta così restrittiva, evitate di chiedere al corpo di sopportare uno stress simile.

Se volete perdere peso chiedete consiglio ad un esperto che vi darà una dieta costruita per voi e portate avanti uno stile di vita attivo.

Proprio perché l’era moderna è invasa da eccessiva fretta, imparate a vivere con calma e rilassati, perché la giornata è fatta di 24h per tutti, il segreto sta nel modo in cui si percepiscono e si sfruttano i secondi.

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