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La dieta ipolipidica, perdere peso riducendo ed eliminando i grassi

Oggi vi parleremo di una dieta dalle caratteristiche assai particolari, le cui idee noi non condividiamo se utilizzata per perdere peso: la dieta ipolipidica.

Caratteristiche e obiettivi della dieta ipolipidica

La dieta ipolipidica consiste in un regime alimentare in cui è permesso assimilare meno grassi rispetto ad una dieta equilibrata.

Con dieta equilibrata si intende un regime alimentare che assuma circa il 30% di lipidi rispetto alle calorie totali giornaliere.

Meno lipidi nella propria dieta comportano una carenza, soprattutto a livello energetico, che deve essere compensata con l’assunzione di integratori.

Obiettivo delle diete ipolipidiche è la prevenzione dei calcoli biliari e cura dell’ipercolesterolemia, ovvero l’eccesso di colesterolo nel sangue.

Se si hanno già determinate patologie questa dieta è altamente consigliata.

Regole base da seguire

Ci sono alcune regole che questa dieta impone:

  • Evitare i fuori pasti: sono concessi solo i tre pasti principali più due spuntini, quello mattutino e quello pomeridiano;
  • Evitare la frittura come metodo di cottura, per non aumentare la quantità di lipidi.

Tipologie di diete ipolipidiche

Per quanto si parta dalla stessa base, ovvero lo scarso apporto lipidico nelle calorie giornaliere, ci sono varie tipologie di diete ipolipidiche che si differenziano tra loro per le percentuali di grassi da ingerire:

  • Tradizionale: quando la percentuale dei lipidi concessa è minore del 30% ma maggiore del 25%;
  • Moderata: quando la percentuale di lipidi è inferiore al 25% ma maggiore del 20%;
  • Stretta: quanto la percentuale di lipidi concessa è inferiore al 20%. In questo caso si incrementa l’apporto energetico con l’assunzione dei carboidrati.

L’importanza dei lipidi

I lipidi dietetici sono formati da molecole energetiche, gli acidi grassi. Alcuni acidi grassi sono essenziali per una corretta dieta: si tratta dei gruppi omega 3 e omega 6.

I lipidi sono essenziali perché partecipano nella formazione delle membrane cellulari e svolgono un’azione antiossidante, contrastando la formazione dei radicali liberi.

Le funzioni dei lipidi e delle molecole liposolubili sono moltissime e indispensabili, per questo motivo una dieta ipolipidica è altamente sconsigliata per la perdita di peso perché non ritenuta sana. 

Alimenti permessi e consigli

Ecco alcuni consiglia da seguire per chi porta avanti questo regime alimentare:

  • Vanno preferiti gli acidi grassi insaturi, che si trovano negli oli di buona qualità, ai grassi saturi; 
  • Gli omega 3 e gli omega 6, definiti anche grassi buoni, possono essere assunti se rispettano le quantità indicate dalla dieta: non devono superare il 2,5% delle calorie totali;
  • Bisogna arricchire il proprio regime alimentare con l’apporto di vitamina A, D e K attraverso alimenti che ne sono ricchi o integratori;
  • Assumete molti legumi, ortaggi e frutta perché alimenti ricchi di proprietà antiossidanti;
  • Per quanto riguarda il tema condimenti, sono permesse le spezie di qualsiasi genere, specialmente la curcuma per le sue proprietà positive e varie;
  • Per i latticini invece, fonte di proteine, viene lasciata libertà a patto che siano a basso contenuto di grassi.

Controindicazioni delle diete ipolipidiche

Come abbiamo già anticipato nel paragrafo sui lipidi, i grassi sono importanti, se assunti nelle giuste quantità, perché sono un’essenziale fonte energetica per il nostro corpo.

La carenza, come l’eccesso, comporta effetti negativi importanti:

  • Pelle secca, sintomo da carenza dei lipidi; ci rende preda facile per le infezioni e le dermatiti;
  • Malattie cardiovascolari: i grassi omega3, soprattutto, sono importantissimi per prevenire questo tipo di patologie;
  • Astenia e stanchezza: venendo a mancare una fonte di energia importante, il corpo non riesce a compensare e quindi si indebolisce;
  • Siccome i lipidi trasportano le vitamine liposolubili, una carenza di lipidi comporta anche una carenza di vitamine, e l’assunzione di integratori per compensare questa mancanza non è sempre consigliato perché anche gli integratori hanno i loro effetti negativi;
    • I lipidi ti danno senso di sazietà a lungo termine, togliendo questo alimento importante rischiate, anziché perdere peso, di sentirvi così affamati da dover fare vari strappi alle regole.

Evitare la carenza di lipidi

Questa dieta ipolipidica e ipocalorica è consigliata solo in presenza di determinate patologie in cui una diminuzione della quantità di lipidi è fondamentale per il benessere fisico.

Non seguite questa dieta con l’unico fine di perdere peso, perché non è un regime alimentare sano e consigliato: i lipidi sono troppo importanti per il nostro corpo, una fonte energetica di cui non possiamo fare a meno.

Come per ogni alimento, anche la quantità di lipidi deve essere equilibrata alle calorie totali di cui abbiamo bisogno, e al nostro fisico; per questo vi consigliamo di parlare con un nutrizionista, dietista o dietologo esperto che vi saprà indicare le quantità corrette senza trovarvi in situazioni negative dovute alla carenza di lipidi.

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