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La dieta liquida: quando è consigliata e quando è assolutamente vietata

Oggi vi parleremo di un metodo dietetico che sta facendo discutere molti medici: la dieta liquida.

È intuibile dal nome di cosa si tratta, ovvero di un regime alimentare basato sull’assunzione, totale o parziale, di cibi liquidi.

Non esiste un’unica dieta liquida, ci sono varie tipologie, più o meno restrittive: alcune si basano sull’assunzione di cibi solamente liquidi, altre invece si basano sull’unione tra pasti solidi e liquidi.

L’obiettivo principale che si prefissa questa dieta è la perdita di peso.

Dieta liquida: estremismo o equilibrio?

L’intera gamma di alimenti assumibili, o una buona metà, è costituita da: succhi di frutta, frullati e centrifugati.

Pensate che talvolta si è dovuti ricorrere al ricovero in presenza di pazienti che seguivano una dieta liquida estrema.

In generale, è una tipologia di dieta molto restrittiva e stressante per il corpo e la mente, quindi invitiamo a parlare con un medico o nutrizionista esperto e non affidarsi ad una decisione autonoma.

Fatte le dovute premesse, le diete semiliquide, che sono le più consigliate di questa tipologia, possono essere suddivise in due macrogruppi differenti:

  • Dieta liquida con cena solida;
  • Dieta liquida con spuntini solidi.

Ovviamente si può riscontrare abbastanza velocemente una perdita di peso, perché questo regime alimentare dona un apporto di calorie minore rispetto al nostro fabbisogno energetico.

Ma una quantità minore di calorie implica minor energia per il corpo, che causa astenia, stanchezza e mal di testa.

Regole base della dieta liquida

Ci sono delle regole base da seguire se si inizia una dieta liquida qualsiasi per riuscire a donare al corpo il giusto apporto nutritivo; la bevanda deve contenere frutta e verdura in abbondanza, così da donare al corpo:

  • Fibre, importanti per una corretta funzionalità intestinale;
  • Proteine e grassi, fonte di energia;
  • Verdure a foglia verde come spinaci, cavoli, sedano, cicoria, ricchi di proprietà antiossidanti, vitamine e sali minerali preziosi come il ferro;
  • Ortaggi di colore rosso, arancione e giallo, fonti ricche di carotenoidiche contrastano l’ossidazione cellulare;
  • Verdure di colore rosso scuro, blu e viola, come le melanzane o i ravanelli: fonti di antocianine e proantocianidine con potente azione antiossidante.
  • Frutta secca, come mandorle, noci, anacardi, pistacchi, e semi oleosi (sesamo, girasole, etc.). Fonte di sali minerali e grassi omega-3, che donano al corpo energia a lento rilascio.

Controindicazioni della dieta liquida

Abbiamo già anticipato alcuni aspetti negativi in virtù del fatto che mettersi a dieta è una questione davvero seria perché non interessa unicamente la perdita o l’aumento di peso, ma l’intero organismo.

Di seguito una sintesi importante delle controindicazioni di cui tener conto:

  • Apporto calorico minore rispetto al fabbisogno energetico giornaliero;
  • Squilibrio nutrizionale;
  • Recupero subitaneo del peso che richiama il cosiddetto effetto yoyo, dovuto ad una ineducazione alimentare.

Se proprio volete optare per una dieta liquida, e il vostro nutrizionista si trova concorde, scegliete i regimi alimentari in cui pasti solidi e liquidi contribuiscono a raggiungere il fabbisogno energetico senza creare squilibrio psicofisico.

È un metodo sicuro e sano per dimagrire?

Assolutamente no.

Qualsiasi dieta fast che non educa ad una buona alimentazione e chiede al corpo di farsi portatore di un peso così grande non porta solo una perdita di peso troppo veloce e poco sana, ma anche forte stress. 

Se vengono a mancare vitamine, sali minerali e antiossidanti non è un bene per il corpo, anzi, può creare effetti indesiderati gravi.

Spesso le diete liquide che vengono proposte non aiutano ad avere un’adeguata educazione alimentare perché non propongono soluzioni differenti in base all’età, sesso, peso e abitudini del paziente. 

Una dieta prevalentemente liquida rischia di rovinare la corretta funzionalità dentale e creare mobilità nei denti che non sono più abituati alla masticazione.

In caso di gravidanza, allattamento o malattie croniche è altamente e assolutamente sconsigliata.

Abbiamo precedentemente detto che potreste rivolgervi ad un nutrizionista, fatelo con la consapevolezza che vista la rigidità della dieta potrebbe non accettare di aiutarvi in questo cammino, sconsigliandovelo.

Solitamente sappiate che le uniche diete accettate dal punto di vista medico sono quelle in preparazione a interventi o colonscopie, e quindi obbligatoriamente liquide.

Dieta fast

Non riteniamo che questa dieta fast sia positiva nelle sue forme più rigide perché il corpo ha bisogno di determinati nutrienti, non solo quando pratichiamo sport, ma per svolgere al meglio le azioni di tutti i giorni.

Ogni alimento, assunto nelle giuste proporzioni, è importante per il corretto funzionamento dell’intero organismo.

Quindi agite coscientemente in accordo col vostro medico di fiducia; bere frullati e centrifugati non è sbagliato, se però non diventa la base quotidiana di ogni vostro pasto. 

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