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La dieta del riso, scopriamo insieme i benefici e gli svantaggi della dieta fast

Dieta riso funziona per dimagrire vantaggi controindicazioni

Negli ultimi anni la dottrina occidentale sta prendendo molti spunti da quella orientale; sarà perché sono due mondi diversi, sarà perché il fascino di qualcosa che è così lontano e diverso da noi ci attira.

Il regime alimentare di cui tratteremo oggi, in maniera puramente esplicativa, richiama proprio un alimento cardine della cultura alimentare in oriente, assunto anche in occidente ma in quantità decisamente inferiori: la dieta del riso

Dieta del riso: le caratteristiche

L’ideatore di questa dieta è un medico tedesco di nome Walter Kempner, che l’ha creata prettamente per trattare patologie quali obesità, ipertensione e diabete.

Come spesso succede però, persone con poca educazione alimentare e voglia di trovare un metodo dietetico veloce hanno deciso di seguire questo regime alimentare senza avere gravi patologie, col solo desiderio di perdere qualche kg.

Quindi l’estremismo proposto nel regime alimentare di questa dieta a coloro che vogliono solo perdere peso non dipende dal povero medico tedesco che l’ha ideata.

Questa versione rivisitata e proposta al pubblico ha come obiettivo la perdita di peso attraverso un regime alimentare ipocalorico e ipoproteico.

In questo modo, attraverso l’assunzione del riso nei tre pasti principali, si propone di far perdere peso in maniera veloce e di disintossicare il corpo grazie alla quantità di fibre contenute nel riso.

Perchè la dieta si basa sul riso?

Sorge spontanea una domanda, soprattutto nel nostro paese in cui il riso è presente spesso e volentieri nelle tavole come alternativa alla pasta: perché la dieta si basa sul riso? E perché non si basa sulla pasta, ad esempio?

Rispondiamo subito a questi quesiti:

  • Gluten free: in un periodo in cui l‘assenza di glutine spesso, oltre che essere un’esigenza, per molti è anche una moda, il riso è l’alternativa adatta alla pasta perché è un alimento ricco di fibre e di sali minerali importanti come il potassio;
  • Il riso sazia ed è più lento da digerire rispetto alla pasta, per questo motivo riempie maggiormente evitando il senso di fame ed è poco calorico;
  • Il riso è povero di sodio, quindi stimola la diuresi, eliminando le scorie in eccesso nel nostro corpo;
  • Vengono consigliate varie tipologie di riso: riso basmati, riso rosso, riso venere, etc. Ma la tipologia ideale è il riso integrale perché contiene una maggiore quantità di fibre e migliora la funzionalità dell’intestino evitando si creino stipsi. Per questo motivo è poco indicato per chi soffre di diarrea.

Tipologie di dieta del riso

Ci sono due diverse versioni della dieta del riso, vediamole più nello specifico per capire le differenze e i punti in comune:

  • Dieta del riso strutturata in due fasi: le fasi vengono suddivise in base all’apporto calorico giornaliero consentito; nella prima fase il quantitativo calorico è di 800 calorie, nella seconda 1200 calorie, senza ovviamente tenere conto delle caratteristiche fisiche del soggetto. La prima fase è di disintossicazione, si mangia pressoché solo riso con frutta e verdura, è consentito anche pochissimo olio come condimento. La fase di disintossicazione dovrebbe durare circa due settimane ed essendo l’apporto calorico così minimo è il periodo in qui si perde maggiormente peso. Nella seconda fase si possono assumere anche legumi, alcune proteine come il pesce, ricco di omega-3, frutta e verdura. I due litri di acqua giornalieri sono importantissimi come base minima di idratazione; 
  • Dieta del riso dei nove giorni. Il nome è abbastanza esplicativo: dopo tre giorni di disintossicazione, per 9 giorni si segue questa tipologia di dieta del riso. I primi tre giorni sono i più pesanti perché è permesso mangiare solo riso, con frutta e verdura. L’acqua può essere assunta in grandi quantità con la solita base minima di due litri al giorno. Nei nove giorni successivi si possono assumente anche proteine magre, frutta e verdura.

Alimenti da eliminare

In queste diete ipocaloriche è sconsigliato uscire fuori dagli schemi concedendosi qualche strappo alla regola perché altrimenti non si vedrebbero i risultati.

Si perde perso semplicemente perché si mangia esageratamente meno del dovuto e ciò non è un bene, come potrete vedere nel paragrafo delle controindicazioni.

Vediamo alcuni esempi di alimenti che sono assolutamente vietati nel caso in cui decidiate di seguire questo regime alimentare:

  • Il burro;
  • Qualsiasi genere di alcolico;
  • Grassi;
  • I dolci.

Controindicazioni della dieta del riso

La dieta del riso, di entrambe le tipologie che abbiamo visto più specificatamente, propone un regime alimentare ipocalorico e iperproteico.

Le proteine sono uno dei macronutrienti essenziali per il benessere dei nostri organi e del nostro corpo, mentre le calorie sono vitali perché sono la nostra fonte di energia.

Il fabbisogno calorico giornaliero viene calcolato sulla persona perché il valore da assumere dipende da caratteri soggettivi.

Come può una dieta che mi toglie un grosso quantitativo di proteine e di calorie essere un aiuto per il mio benessere?

Vengono a mancare al corpo, e quindi ad ogni parte dell’organismo, compresi muscoli, organi, etc. la forza e il nutrimento che permettono loro di funzionare adeguatamente.

Questa dieta infatti è stata pensata solo per chi ha patologie gravi e quindi deve mangiare in maniera differente rispetto ad una persona con un quadro medico sano che vuole solo perdere qualche kg.

Il fai da te non è mai consigliato, solo un medico esperto saprà darvi le giuste indicazioni per seguire una dieta per perdere peso in maniera sana, senza dimenticare che l’attività fisica è uno degli elementi fondamentali non solo per la perdita di peso ma anche per il vostro benessere mentale.

Riso con parsimonia

Nessuno vi vieta di mangiare riso, soprattutto se è il vostro alimento preferito, ma ricordate sempre che ogni alimentazione corretta è il risultato di un fragile e difficile equilibrio tra vita attiva, dieta bilanciata e cura del proprio corpo e della propria mente. 

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