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Cicatrici dell’acne, come trattare e prevenire il problema

Non basta lottare contro l’acne che imperversa, specialmente, nell’età dell’adolescenza, ma negli anni seguenti purtroppo abbiamo a che fare con le cicatrici che ci vengono lasciate sulla pelle, cicatrici che ovviamente risultano essere più un problema estetico che altro.

Un problema di notevole portata in alcuni casi in cui le cicatrici sono altamente visibili e profonde, ma esistono delle soluzioni per combattere questo problema ed avere, finalmente, dopo anni di lotta, la pelle liscia e pulita?

Assolutamente sì, ci sono diversi metodi utilizzati per sconfiggere il problema, da quelli più semplici e veloci a quelli più complicati e invasivi in cui si fa ricorso anche alla chirurgia.

Per capire quanto sia grave il vostro caso e, vista la vostra persona, capire anche quale sia il trattamento migliore per le vostre cicatrici, non potete affidarvi al vostro istinto, dovete per forza affidarvi al parere dell’esperto della pelle: il dermatologo.

Il dermatologo cercherà di capire che tipo di cicatrici sono rimaste sul volto o nel resto del corpo, così da agire in maniera intelligente e funzionale sul problema.

Trattamenti comuni proposti per curare le cicatrici dell’acne

Vediamo alcuni trattamenti comuni che vengono proposti dal dermatologo; ribadiamo di non sceglierli di vostra spontanea volontà e libertà perché non è il campo che vi compete e quando si parla della pelle non bisogna sottovalutare i rischi in cui ci si può imbattere altrimenti.

  • Microdermoabrasione: questo procedimento serve per le cosiddette cicatrici atrofiche. La microdermoabrasione serve a tenere liscia la pelle uniformandola così che le cicatrici, visibili come piccoli fori nella pelle, non siano più in rilievo come prima. Questo trattamento stimola la produzione di collagene nella pelle. Probabilmente, dopo che vi sarete sottoposti a questo trattamento la pelle sarà arrossata e bisognerà evitare di sottoporla direttamente alla luce solare;
  • Peeling chimico: serve per rimuovere gli strati danneggiati della cute rinnovandola senza inestetismi, cicatrici e macchie. Solo un dermatologo può fare questo trattamento. Ci sono differenti tipologie di peeling chimico, solo il medico po’ dire quale sia scelta migliore per voi.  Anche in questo caso bisogna evitare di esporre direttamente la pelle al sole applicando, nei punti interessati, la massima protezione solare;
  • Trattamenti laser;
  • Filler; può essere facilmente chiamato anche, così da essere più chiari, un prodotto riempitivo: riempie le cicatrici che così facendo risultano meno evidenti però dopo circa 6 mesi, un anno, i filler vengono totalmente assorbiti e bisogna ripetere le iniezioni;
  • Chirurgia: questa scelta comporta ovviamente de rischi perché può avere ripercussioni negative. Nei casi più gravi bisogna proprio optare per trapianti di pelle.

Come trattare le possibili irritazioni e come prevenirle

Ecco alcuni consigli di cui tenere conto per evitare irritazioni, acne e quindi le cicatrici che devono essere anche trattate adeguatamente per evitare che si infiammino o quant’altro.

Dieta equilibrata

Attenti a cosa mangiate: un prodotto che sia naturale e commestibili non indica che questo alimento non possa essere la causa di inestetismi della pelle, può infatti creare reazione sensibile e dannosa per la pelle.

Creme ed esfoliazione

A proposito dell’avere cura della propria pelle: usate sempre prodotti adatti alla vostra tipologia di pelle assicurandovi anche che posseggano un pH bilanciato.

Quando esfoliate la pelle, poi, prestate attenzione a farlo con molta delicatezza e applicando movimenti circolari sulla pelle; quanto spesso? Una volta la settimana per non irritare troppo la pelle; con pelle secca invece anche meno di una volta la settimana, perché risulterebbe negativo.

Raggi solari

Usate sempre la protezione solare perché i raggi UVA, UV e UVB possono danneggiare la pelle se quest’ultima non viene protetta adeguatamente causando macchie, rughe, etc.

Non serve la protezione 50 se non avete bisogno ma evitate di scendere sotto la protezione 30.

Sfruttate ad esempio l’ombra, quando avete modo e, se c’è caldo, indossate abiti leggeri, occhiali da sole, etc.

Ad esempio, pensate alle donne giapponesi che, in giornate soleggiate, si proteggono con gli ombrelli: sembrano infatti più giovani.

Una buona idratazione

Bisogna bere almeno due litri di acqua al giorno: una pelle idratata sta bene, facilita la diminuzione di cicatrici, aiuta il corpo a ringiovanire e si secca meno facilmente. Elimina le tossine dal corpo e favorisce una corretta diuresi. 

Ottima infatti risulta anche l’assunzione di frutta e verdura, che posseggono acqua, vitamine e mille proprietà positive per pelle e corpo.

Evita di fare Catwoman!

Non graffiate la pelle, non toccate in alcun modo i brufoli perché queste azioni risultano essere tra le prime cause di cicatrici brutte e improprie sul proprio corpo.

La tentazione c’è ma non fatelo, toccate il viso solo per lavarlo ed applicarvi le creme; la pelle del viso è molto delicata, bisogna fare attenzione.

Buona igiene e cura personale

Lavate spesso il viso per evitare una produzione eccessiva di sebo che porta all’assorbimento di grassi impropri; per questo motivo vi consigliamo anche di cambiare spesso le lenzuola e la federa del cuscino.

Donne incinta o che allattano

Attenzione. Se sei incinta, stai allattando o hai altre patologie, parla con il tuo medico perché alcuni trattamenti sono altamente sconsigliati.

Addio cicatrici!

Ora non solo sapete come sconfiggere le cicatrici, ma anche come prevenirle: addio inestetismi causati dall’acne!

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